Descrizione
Lo studio, dopo aver analizzato le radici del concetto di vanitas, propone un’anlisi sistematica dei percorsi iconografici che nel Cinquecento e poi in età barocca traducono visivamente i diversi versanti di questa complessa tematica, focalizzando l’attenzione sul contesto genovese, nel quale una serie di fattori concorre a radicare una visione del mondo sensibile ai motivi dell’instabilità della fortuna e ai moniti del memento mori. Ne danno testimonianza gli esiti pittorici di artisti importanti quali Luca Cambiaso, Bernardo Strozzi, Giovanni Benedetto Castiglione, Valerio Castello e Domenico Piola.














