Descrizione
Nel libro, l’autore mette in forse il conclamato soggiorno palermitano dell’artista e, documenti alla mano, sposta indietro nel tempo l’esecuzione della Natività, oggi scomparsa, eseguita dal pittore per l’Oratorio di San Lorenzo. Edificio del quale viene ripercorsa ampiamente la storia entro un arco cronologico che va dal XVI al XVIII secolo.














