Descrizione
Facendo perno sulla pubblicazione di due piccole sculture in legno di bosso raffiguranti i due Ladroni crocifissi ai lati del Cristo, il saggio di Riccardo Naldi restituisce fisionomia storica e un primo catalogo di opere a Gabriel Joly, fin’ora misconosciuto scultore spagnolo della prima metà del sedicesimo secolo, influenzato dall’estro figurativo di Alonso Berruguete e dal magistero di Michelangelo. Il ttesto è corredato da un ottimo apparato illustrativo denso di suggestivi confronti fra le opere del Joly, le sue possibili fonti d’ispirazione e le sculture che possono riferirsi alla sua ancor poco nota attività.














