Descrizione
Il volume approfondisce il dialogo tra la classicità di Jannis Kounellis (1936–2017) e il pop di Andy Warhol (1928–1987). Senza ridurre i due maestri a una matrice comune, il libro offre uno spazio di riflessione sulle loro differenze ideologiche ed estetiche, sulle tangenze culturali e sulla comune tensione verso la spiritualità, includendo anche un inedito incontro tra le opere di Kounellis e Warhol in contesti espositivi selezionati.
Attraverso contributi critici e memorie di autori come Andrea Dall’Asta SJ, Demetrio Paparoni, Gianni Mercurio, Gerard Malanga e altri, il volume restituisce la straordinaria energia di due figure che hanno segnato il loro tempo. Kounellis lavora la materia con liturgie laiche e tragiche, Warhol trasforma il consumo e la celebrità in icone moderne: due visioni apparentemente inconciliabili che condividono però una profondità etica e umanistica, una bellezza tragica che sopravvive al disincanto della Storia e del quotidiano.














