Descrizione
Il volume prende in esame le architetture edificate da Carlo Magno (771-814) e da Ludovico il Pio (814-840), architetture di grande magnificenza in cui le prassi costruttive tardoantiche s’integrano con elementi della vitale tradizione merovingia, creando un linguaggio vario e coerente con le nuove esigenze politiche e religiose sorte con il programma politico introdotto dalla corte carolingia. Tre le sezioni del volume dedicate rispettivamente agli edifici sacri realizzati sotto il regno di Pipino III (751-768), alle architetture dell’Europa carolingia e del Sacro Romano Impero, agli interventi portati a compimento in seno all’Impero carolingio, da Ludovico il Pio a Carlo il Grosso (814-888). In appendice: bilbiografia generale e indice dei nomi.














