L’Officina dello sguardo. Spolia, reimpiego, restauro nella scultura del Quattrocento toscano
Non disponibile
Non disponibile
| Autore | BELLANDI, Alfredo |
|---|---|
| Anno di pubblicazione | 2021 |
| Editore | |
| Lingua di pubblicazione |
Todi, 2021, TAU/Darte. Cm. 18×12, pp. 74, ill. a colori n.t., br.
Il saggio indaga alcuni esempi di spolia, reimpiego e restauro nella scultura del Quattrocento tra Firenze, Lucca, Pisa, Rimini e Perugia un’attività non marginale delle botteghe degli scultori che riguardò le opere di committenza laica e religiosa. Oltre i casi noti di Mino da Fiesole e Verrocchio, questo scritto, attraverso l’analisi di alcune opere sulle quali intervennero, impiegando materiali di spolia o restaurandole, Donatello, Buggiano, Andrea Guardi, Agostino di Duccio, Leonardo del Tasso, Francesco di Valdambrino e Matteo Civitali, permette di acquisire un profilo su una pratica operativa connessa alla rilavorazione dell”antico’ e all’aggiornamento liturgico o civico-simbolico delle sculture: aspetti che assieme al tema della conservazione delle opere si intersecano con le tecniche artistiche, la storia della committenza e del collezionismo.
Non disponibile














