Descrizione
La monografia, realizzata in occasione della prima retrospettiva completa dedicata a Julien de Parme, si propone di riscattare dall’oblio una figura artistica di alto livello qualitativo, spesso confusa con due suoi più celebri contemporanei, lo scultore Pierre Julien e il pittore Simon Julien de Toulon.
Nato a Cavigliano (Locarno) nella Svizzera italiana, Julien de Parme compie la sua carriera artistica tra Roma e Parigi, dove non riuscì mai a ottenere importanti riconoscimenti ufficiali; il suo tentativo di “rigenerare la pittura europea” e le sue opere dai soggetti ambiziosi che richiamano quelli portati al successo, negli anni seguenti, dai maestri neoclassici rimasero infatti totalmente incompresi dai contemporanei, ad eccezione di Du Tillot, il potente ministro del ducato borbonico di Parma, il pittore belga André Corneille Lens e lo scultore svedese Sergel, suoi grandi sostenitori.
Il volume ricostruisce per la prima volta il catalogo completo della produzione dell’artista settecentesco, con nuove scoperte e recenti attribuzioni per un totale di circa venti dipinti e cinquanta disegni, per la maggior parte inediti.














