Descrizione
La storia avvincente delle tavolette della custodia di Sant’Eustachio, dipinte dall’anonimo pittore tardo-trecentesco che la critica ha individuato come Maestro di Campo di Giove (dal nome della cittadina abruzzese nella cui parrocchiale si conservava l’insieme statua del santo/custodia con sportelli), la cui trama si sviluppa secondo una sequenza di eventi degna di un appassionante pellicola cinematografica.














