Descrizione
L’esposizione ruota attorno a due interessanti taccuini redatti da Luciano Bonaparte, fratello di Napoleone e Principe di Canino, alla fine degli anni Venti e Trenta dell’Ottocento quando stava riportando alla luce la necropoli della polis di Vulci. Nel primo sono annotati degli appunti ricavati dalla lettura (o rilettura) delle fonti letterarie greche e latine e di studiosi a lui contemporanei, mentre nel secondo sono registrati conti di famiglie. Accompagna la trascrizione dei documenti una serie di litografie realizzate da Luigi Maria Valadier, su richiesta dello stesso Bonaparte, su soggetti tratti dai reperti di Vulci. Il catalogo comprende inoltre saggi dedicati alla ceramica attica a Vulci, alla principessa Maria Bonaparte Valentini, alla dispersione della collezione Bonaparte, attraverso la vendita al Museo di Torino.














