Descrizione
Il volume ricostruisce, in dettaglio, la parabola artistica di uno fra i più affascinanti interpreti della pittura campana della prima metà del Cinquecento: Andrea Sabatini da Salerno (1480-1545). L’attività del maestro è nuovamente esaminata alla luce dei suoi rapporti con i pittori e gli scultori coevi. Al denso saggio introduttivo di Giovanni Previtali, seguono le schede delle opere e i profili biografici degli artisti esposti. Bibliografia, in appendice.














