Descrizione
Prima esposizione dedicata ad uno dei massimi esponenti della scultura gotica italiana, conosciuto soltanto attraverso poche preziosissime opere. Per ricostruire il contesto artistico senese tra la fine del Duecento e gli inizi del Trecento – in cui lo scultore operò producendo opere di straordinaria qualità a Siena, Casole d’Elsa, Cremona, Venezia -, sono presentate anche opere scultoree e pittoriche dell’epoca, tra le quali spiccano alcune tavole di Simone Martini e di pittori culturalmente legati al grande Duccio di Buoninsegna. Il volume, dal taglio monografico, accoglie saggi storico-artistici che indagano con puntualitàla figura, l’opera e la fortuna dello scultore, ed ècompletato da una bibliografia.














