I colori del buio. I caravaggeschi nel patrimonio del Fondo edifici di culto
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| Autore | Vodret, R.; Leone, G. |
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| Anno di pubblicazione | 2010 |
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| Lingua di pubblicazione |
Milano, 2010, Skira. Cm. 28×24, pp. 168, ill. 43 a colori n.t., br.
I contrasti chiaroscurali delle opere dei pittori caravaggeschi appartenenti al Fondo Edifici di Culto.
Il grande maestro lombardo è stato l’ispiratore di tanti artisti che hanno visto nella sua opera le basi di una ricerca cromatica fondata sul contrasto del chiaroscuro, tecnica che continua anche oggi a suscitare in noi un forte impatto emotivo. Questi contrasti chiaroscurali sono il filo conduttore che unisce le trentanove opere selezionate per rappresentare “i colori del buio”: quadri di soggetto religioso destinati a chiese e conventi eseguiti da alcuni importanti seguaci caravaggeschi da Giovanni Baglione, Giovanni Battista Caracciolo (detto il Battistello), Giovanni Antonio Galli (detto lo Spadarino) a Bartolomeo Manfredi, Gerrit van Honthorst, Leonello Spada, Cecco del Caravaggio.
Il Fondo Edifici di Culto (F.E.C.), istituito dalla legge n. 222 del 20 maggio 1985, attuativa dell’accordo del 1984 tra la Repubblica italiana e la Santa Sede, ha come finalità la conservazione, la manutenzione e la tutela del proprio patrimonio, costituito principalmente da edifici di culto di grandissimo pregio storico, artistico, religioso e culturale e dalle opere d’arte ivi custodite.
Catalogo della mostra a Roma, Palazzo Ruspoli 15 aprile – 18 luglio 2010
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