Artisti e committenti fra Quattro e Cinquecento.

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COD: 9373baf5546b Categoria:
Peso 1,50 kg
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Autore

Data di pubblicazione

Torino, 2010. Cm. 19×12, tavv. XI a col. f. t. e figg. 42 in nero n. t., br.

Il volume indaga il legame che si viene costruendo, nell’arte italiana del XV e XVI secolo, fra il committente, l’artista e il pubblico. Un insieme di casi concreti, guardati da vicino con l’ausilio di contratti, lettere e altri documenti contemporanei, consente di descrivere e analizzare le pratiche socio-culturali che articolano il rapporto committente-artista, esplorandone le dinamiche ed evidenziandone le costanti. Settis mette così a fuoco la distribuzione dei ruoli nel processo di creazione di un’immagine , ma anche il progressivo accrescersi dello spazio operativo dell’artista, il suo impadronirsi dell”invenzione’ che all’origine faceva arte dell”intenzione’ del committente. Tre saggi su Giorgione – fra cui una nuova interpretazione della Pala di Castelfranco – chiudono il cerchio, tornando a un artista il cui rapporto con la committenza è, per la scarsezza di documentazione diretta, oggetto di studio particolarmente stimolante. Corredato di un ricco apparato iconografico, rivisto e arricchito di nuove riflessioni – rispetto al saggio che dà il titolo al volume già apparso nel 1981 – e di una postfazione di Antonio Pinelli che ne riprende e sviluppa i temi, questo volume è un prezioso sussidio per guardare dietro le immagini, per intendere il variegato gioco di interazioni artista-committente da cui sono nate.

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Descrizione

ARTE RINASCIMENTO QUATTROCENTO CINQUECENTO PITTURA ITALIA, COMMITTENZA MECENATISMO GIORGIONE MANTEGNA Andrea, LEONARDO DA VINCI, ALBERTI Leon Battista, VASARI Giorgio, MICHELANGELO BUONARROTI.

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