Descrizione
Il fascicolo propone il corpus di un anonimo pittore caravaggesco che si muove, in termini di stile, fra il naturalismo riberiano e l’incisiva realtà di Serodine. Quindici le opere che l’autore restituisce al maestro, di cui definisce la fisionomia artistica, maturatasi in ambito romano, nel saggio introduttivo.














