Descrizione
Genesi, sviluppo ed elaborazione delle due redazioni delle Vite vasariane, esaminati alla luce della biografia vasariana. Seguire il filo dell’attività del pittore aretino nei molti diversi contesti italiani in cui fu operoso (Roma, Bologna, Venezia, Napoli, Firenze e tanti altri centri della Toscana…), e considerare la sequenza dei viaggi, i rapporti con i committenti (Medici, Farnese, Ordini religiosi, collezionisti e mercanti), gli amici, il mondo degli umanisti e dei letterati (Pietro Aretino, Annibal Caro, Andrea Alciato…), i tempi e i modi di lavoro, permette infatti di gettar nuova luce sulla maturazione della dirompente impresa storiografica. Il libro analizza inoltre criteri e aspirazioni che improntano la rielaborazione del testo, in vista della seconda edizione molto ampliata delle Vite (1568), ormai del tutto allineata ai valori del principato mediceo.














