Descrizione
Il rettangolo in Rothko sembra imporsi come una sorta di minimo comune denominatore della forma, o un «grado zero» della forma – uno «schema», o, ancora, una «cellula genetica», pensando con Rothko ai quadri come organismi: una genoforma. Non a caso i rettangoli che vediamo, nella grande maggioranza dei casi, non sono mai troppo geometricamente definiti: i loro bordi sono quasi sempre sfrangiati, fuori fuoco, confusi con lo sfondo o con altri rettangoli… In essi avviene una lotta tra forma e informe, dove l’informe è ferita e alterazione che infetta la forma e lascia un resto, un’eccedenza: qualcosa di incompiuto riapre continuamente il lavoro dell’immaginazione come uno strappo o un fulmine e, come un centro esterno e tuttavia interiore, assilla l’immagine, e dà forma.






![Die Zeichnungen Albrecht Dürers, 4 voll. [Durer]](https://artlibri.it/wp-content/uploads/2026/10/58548-279x300.jpg)







