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La scintilla divina. Il disegno a Roma tra Cinque e Seicento. A cura di Stefano Albl, Marco Simone Bolzoni

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COD: 9788875753351 Categorie: , ,
Peso1,50 kg
ISBN

Editore

Anno di pubblicazione

2020

Roma, Artemide, 2020. Cm. 18×25, pag. 482, fig. a col e in nero, cart

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Descrizione

Gli anni di raccordo tra un secolo e un altro sono sempre stati teatro, nel corso della storia, di fenomeni innovativi che hanno spesso condotto a mutamenti profondi, a volte rivoluzionari. Fra la fine del Cinquecento e l’inizio del Seicento, Roma, al tempo la più importante capitale europea, fu meta imprescindibile per talenti in cerca di fortuna o desiderosi di compiere il proprio tirocinio artistico. La compresenza in città di Michelangelo Merisi da Caravaggio e di Annibale Carracci segnò l’avvio di una nuova stagione artistica e una svolta cruciale per i destini della storia dell’arte a Roma e non solo. Operarono però al contempo, e in parallelo a Caravaggio e Carracci, anche artisti la cui fama è stata fino a tempi piuttosto recenti oscurata dalla risonanza dei due “campioni” del Seicento italiano. I percorsi professionali di tali artisti, spesso considerati retorici portavoce dell’establishment pontificio – e dunque personalità conformiste e di minore interesse -, restano ancora in larga misura da mettere a fuoco. Su questo cruciale momento è posta l’attenzione del volume. Nei saggi che lo compongono si è cercato di presentare uno scenario più complesso di quello delineato dalla storiografia e di dare lettura delle interazioni che intercorsero tra gli artisti operanti a Roma nello stretto giro di anni che fanno da cerniera tra i due secoli, scegliendo come punto di osservazione privilegiato quello del disegno, lo strumento più intimo dell’operare dell’artista, in cui, prima ancora che nella pittura, si manifestarono i caratteri di innovazione e sperimentazione e l’entusiasmo degli artisti nei confronti di idee nuove, a volte incredibilmente moderne.

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